Subambito 4

Il Sub-ambito 4 coincide con il territorio delle Comunità Montane Evançon, Monte Rosa e Walser Alta Valle del Lys e con il distretto sanitario 4.
Si tratta di un territorio relativamente piccolo (801.59 Km2) nel quale si concentra circa il 18.7% della popolazione regionale: una percentuale simile a quella del distretto 1 (18,8%), ma con una più alta densità abitativa (28.9 abitanti/Km).
Il tasso di incremento della popolazione è elevato (è secondo solo al Sub-ambito1), ma il tasso demografico è negativo a causa di un elevato tasso di mortalità.
Oltre il 64% della popolazione vive nei comuni del fondo valle mentre il 35,1% è dispersa in quelli delle vallate laterali.
Da rilevare il fatto che, rispetto agli altri Sub-ambiti, l’incidenza della popolazione anziana e molto anziana è molto alta e che quella degli immigrati stranieri (richiamati dalla presenza di industrie), pur essendo la più bassa di tutta la regione, è in costante aumento (il tasso di incremento è il secondo, dopo quello del distretto 2).
Da un punto di vista economico, è bene distinguere tra le vallate laterali e quelle del fondo valle. E’ nel fondo valle infatti che si concentrano le attività industriali e del settore terziario mentre nelle vallate laterali, che hanno subito un progressivo spopolamento, è sviluppata un’intensa attività turistica.
L’attività industriale è interessata, al momento e coerentemente con il quadro nazionale, da una congiuntura sfavorevole che ha determinato la crisi di alcuni insediamenti e dei cambiamenti nelle politiche aziendali del lavoro.
L’attività turistica, nonostante le ripercussioni positive generate dal Forte di Bard, rappresenta una risorsa importante, ma fatica a svilupparsi in modo costante. Un nuovo impulso si spera possa essere dato dall’apertura degli ostelli di Lillianes e di Pontboset che dovrebbero permettere di attrarre i turisti più giovani.
Altre attività economiche importanti sono rappresentate dalla produzione di energia idroelettrica, che sfrutta le risorse del territorio regionale, dall’allevamento e dall’agricoltura (la coltivazione della vite essenzialmente).
Una curiosità riguarda.
In questo contesto, le problematiche più rilevanti sono legate all’insorgere di nuove forme di povertà e all’aumento delle richieste di sostegno da parte di soggetti in situazione di disagio sociale e/o psichico. Parallelamente va però segnalata la presenza di una realtà associativa molto vivace sia dal punto di vista sociale che culturale.